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NIGHTRIDE

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- Voto 0 : A tutta la merda abbandonata, Eternit su tutto, ai bordi di una "bellissima strada di sevizio" che taglia la campagna tarantina da Monteparano ad Avetrana. - Voto 1 : Ai pochissimi tratti ripuliti che ti illudono di come in realtà è il mondo ma che svaniscono in fretta. Un cartello con la scritta "divieto assoluto" serve a poco. Stesso voto per le foto fatte di notte con lo smartphone. - Voto 2 : A questo report liberamente ispirato e copiato da quelli di Emilio Cattolico. VIVA! - Voto 3 : Alla musica e ai passi latino americani diluiti nell'odore acre di plastica bruciata al rientro a Monteparano. - Voto 4 : Allo shock termico tra 30 km di pedalata in aperta campagna e l'ingresso nel traffico della saturday night fever nell'abitato di Avetrana, a pari merito con l'esperimento delle stelle filanti... - Voto 5 : Alla piadina accompagnata da 10 patatine fritte tipo "dippers", piatto buono ma 9€ per i miei parametri di misura mi è s

DOLOMITI LUCANE TRAINING

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Ad Aprile il Monte Croccia ha segnato la fine della mia Nove Colli Lucani. La Crisi era già iniziata sulla salita per Pietrapertosa, i crampi dopo il punto di controllo lungo la strada che tagliava i boschi per Accettura, l'agonia all'inizio della salita per il Parco Regionale di Gallipoli Cognato. Mentre le mie gambe si pietrificavano e chiedevano pietà, mentre restavo immobile steso sull'asfalto, mentre, dopo infiniti minuti, spingevo a piedi la bicicletta sulle rampe più estreme, quando ormai più nessuno mi sorpassava la mia testa era già al giorno in cui avrei riprovato a fare questa salita. Oltre alla sfida personale il ciclismo crea un legame verso i posti che attraversi che vanno rispettati e santificati e la prima volta in apnea e con la vista offuscata mi sono mosso come un eretico, più della delusione di abbandonare una competizione il vero peso da sopportare è stato quel senso di irriverente atteggiamento verso la salita. Così dovevo risalire il Monte Croccia men

SUP3R ROAD TO RIV3R

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Quella di andare al fiume, uno dei tanti, è tra quelle cose ripetitive che mi piace fare. Questa volta ho solo cambiato il percorso, rendendolo meno piatto e coinvolgendo ancora altri amici in questo giro che per me assume invece il valore di un vero e proprio rito. Un po' di salita, la colazione a metà percorso, panorami nuovi in cui perdere lo sguardo, una discesa bellissima e infine l'acqua del fiume che, neanche quella sembra più ghiacciata come una volta!!    

RANDONNÉERISMO E RESILIENZA

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Le cose non sempre sono come me le raccontano... Di tatuaggi alla Gianluca Vacchi e di acculturati da lockdown sono esausto. Così come di perseguire questo sogno folle di pedalare a cavallo della risacca fino a dove mi porta il cuore. Ma gli ostacoli sono tanti. Oggi ci ho riprovato ancora, forse in ritardo sulla tabella di marcia e con una condizione meteo diversa e più impegnativa. Già nel primo tratto da Pino di Lenne alla foce del Lato la risacca è stata una fastidiosa compagna che riduceva al minimo lo spazio utile per andare avanti, coordinarsi con l'avanzare dell'acqua impossibile e diverse volte ho dovuto fare i conti con la sabbia più soffice. Una spiaggia deserta e non solo per l'orario è lo scenario in cui procedo lentamente. La Termitosa mi da il benvenuto con i primi naturisti di giornata, le spiagge attrezzate dei villaggi sono una ordinata e inanimata macchia bianca (quando sono passato l'anno scorso non c'era ancora niente). Mi avvicino lentamente a

LA MATTA - CICLOSTORICA PUGLIESE 2022

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Dopo la fantastica edizione dello scorso anno eccomi nuovamente nella mia maglia di lana a cavallo della Ceciu (una Moser San Cristobal) iscritto a LA MATTA anno 2022. Ho cercato anche questa volta di coinvolgere il gruppetto storico de l'Eroica del 2013, e anche qualcun'altro aveva manifestato interesse... Ma poi gli impegni, il lavoro e probabilmente la poca voglia hanno disperso o soffocato l'entusiasmo di tutti tranne quello di CiccioGà, il Bandito secondo Vincenzino, il mio gregario di ferro (secondo la letteratura classica del ciclismo) anche se a distanza... Nella scia del Capitano! A noi si unisce Daniele di " Amici in Bici " sceso per l'occasione da Milano. Partiamo alle 10:00 da Taranto in direzione Noci e dopo circa un'ora di viaggio eccoci arrivati. Stabiliamo il nostro quartier generale nell'ampio ed ombreggiato parcheggio del cimitero comunale, come già ha fatto qualcuno e faranno in molti dopo di noi. Conosciamo il Pozzi da Modena con i