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II^ RANDONNEE DELLA VALLE D'ITRIA

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foto di Giuseppe Già all'arrivo della prima edizione nel 2019 mi ero ripromesso di rifarla, ed eccomi puntuale due anni dopo di nuovo alla partenza di questa Randonnée. Questa volta, causa covid, tutto è stato ridotto al minimo indispensabile... Un banchetto per la registrazione ed il ritiro del pacco gara, QR code da scansionare alla partenza e lungo il percorso come check point, un unico ristoro "in sicurezza" a metà strada! La traccia ricalca quasi integralmente quella di due anni fa, il mio obbiettivo è di finirla, anche questa volta, ma evitando i crampi e la sofferenza che hanno segnato la prima volta. I 200 e passa chilometri si sviluppano su un territorio che conosco bene, che ho pedalato, anche se non tutto per intero, tante volte, le condizioni meteo sono ideali, le premesse sono ottime. Aria ancora fresca, parto qualche minuto dopo le 07:00. Lungo la strada, specialmente nei tratti secondari lontani dalle provinciali (comunque sempre poco trafficate) capita di

TOURideBEER

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Ci sono meccanismi perfetti sui quali puoi sempre contare...  Andare in bicicletta è uno di questi, una formula che da sempre un risultato sorprendente. Sono anni che mi "sbatto" personalmente per organizzare promuovere e partecipare a queste pedalate serali, lo facevo quando non era ancora il tempo, lo facevo quando è diventato di moda e lo facevano tutti, l'ho continuato a fare quando la moda è passata e nessuno lo voleva fare più, l'ho fatto quando non c'era più nessuno... E lo faccio ancora... E' sorprendente ritrovare gli amici di sempre, i profili che ti hanno contattato e sono diventate persone vere, quelli che arrivano perché l'hanno saputo da qualcun'altro, è sorprendente come, in un modo o nell'altro, sai già chi malgrado tutto alla fine, non verrà! Poi funziona sempre uguale, si parte, si pedala, ci si ferma in un posto in cui ci sia qualcosa da vedere, si va da un'altra parte si beve qualcosa, si riparte, si parla, si va ancora... U

IL GIRO DELLE SETTE CHIESE XI - VESPRO SERALE

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Dopo una mattinata piovosa e un pranzo domenicale decido di uscire per fare un giro facile ed invece scartando e sostituendo le due chiese svelate, nel giro UNA CHIESA L'ARCOBALENO E IL NIRVANA , eccomi che concludo il mio Giro delle Sette Chiese numero undici ...  Se l'obbedienza è dignità, fortezza La libertà una forma di disciplina Assomiglia all'ingenuità la saggezza Ma non ora, non qui no, non ora, non qui Io in attesa a piedi scalzi e ricoperto il capo Canterò il vespro la sera Io in attesa a piedi scalzi e ricoperto il capo Canterò il vespro la sera Uno si dichiara indipendente e se ne va Uno si raccoglie nella propria intimità L'ultimo proclama una totale estraneità Tu con lo sguardo eretto all'avvenire Fisso al sole nascente ed adirato all'imbrunire Tu non cantavi mai la sera, non cantavi mai Canterò il Vespo la sera! I + Mass. Rapillo II + Cas. Pegna il Vespro III + Chiesa del Crocifisso IV + Chiesa del Purgatorio V + Chiesa San Francesco da Paola VI

ANCHE GLI ANGELI BESTEMMIANO - DOLOMITI LUCANE

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Restare a casa il giorno del compleanno di mia madre questa volta mi avrebbe fatto solo tanto male, così ho deciso di scappare via con l'essenziale. Una fuga breve ed eccoci all'ora di pranzo immersi nel verde silenzioso di un agriturismo con le cime grige delle Dolomiti Lucane che si riflettono nell'azzurro della piscina, anche se la mia vera pace si snoda tra le curve e i tornanti che portano dal mio "campo base" fin su a Pietrapertosa. Giusto il tempo di lasciare lo zaino in camera, rimontare la bicicletta e sono già in salita. La strada inizia ad insinuarsi tra i boschi che tolgono ancora qualche grado alla temperatura già abbastanza fresca malgrado l'orario, è una salita continua di circa 10 km molto pedalabile (la pendenza media è del 5.5% con delle punte massime che non superano il 12%). Dopo i primi due km le curve più ad ovest aprono la visuale sulle creste rocciose che prima vedevo dal bordo della piscina ed anche se più vicine e da un punto di osser

UNA CHIESA L'ARCOBALENO E IL NIRVANA

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Ieri insieme a qualche amico dovevo fare l'XI Giro delle Sette Chiese (che pur senza soffermarmi più di tanto sulle chiese, avevo percorso in solitaria il giorno precedente!). Per questo giro avevo studiato due tracciati, uno completamente su asfalto, l'altro con dei tratti di sterrato. Alla fine della fiera chi doveva venire e aveva come opzione solo la bici da strada ha dato forfait sul filo di lana, così con un rapidissimo giro di messaggi ci ritroviamo alla partenza io e Luc Sol in mtb e Martina e Luigi con le gravel . Il tempo non è dei migliori, anche se le previsioni portano pioggia dopo le 20:00, in lontananza tuoni e cielo nero (grandinata in corso a Crispiano) ma sono solo le 17:15. La prima decisione è che le chiese sono ferme li da anni, possono aspettare, e decidiamo di sfruttare al massimo i tratti sterrati invertendo il giro. Così dopo qualche chilometro sulla nuova tangenziale incontriamo per prima l'ultima chiesa e subito dopo un persistente arcobaleno! La