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RANDOGRAVEL DEI CALANKI PREQUEL

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Il giorno prima di una randonnée (gravel in aggiunta) non dovrebbe essere troppo impegnativo ed infatti avevo pensato ad un'uscita su strada di massimo una cinquantina di chilometri prevalentemente pianeggianti... Ma poi ci sono gli imprevisti che non sempre consideri o sottovaluti e ti ritrovi in un'altra realtà. Ed ecco che si materializza ben vestito e tondeggiante, ma senza baffoni bianchi, Peppe che come nel gioco del Monopoli dispensa imprevisti che spesso però si trasformano in possibilità. Così con il suo solito modo di fare mi convince ad uscire il giorno prima di una randonnée in gravel, con la gravel e su un percorso anche bello impegnativo partendo da Ginosa in direzione Matera passando da Montescaglioso! Con non molta fretta ci spostiamo verso Ginosa dove ci raggiunge Massimo da Bari. La giornata è limpida ma il vento è molto forte. Ci lasciamo subito alle spalle l'ultimo comune del Tarantino per iniziare a pedalare su un percorso ondulato tra campi e ampie col...

IV RANDONNÉE DEL SALENTO - LU CANE, LU IENTU, LU CUERTO

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Dopo aver saltato quella del Gargano per la distanza, secondo appuntamento in calendario per me con la Randonnée del Salento e con una gamba decisamente migliore rispetto alla Ducale. L'anno scorso mi ero cimentato con il percorso gravel, quest'anno, decido per l'asfalto a tutti i costi con ambizioni da 200, ma la storia è tutta da raccontare! Insieme a me dovevano esserci anche Pino e Francesco, ma all'ultimo Pino viene risucchiato dagli impegni istituzionali e Francesco non se la sente di accollarsi lo spostamento da Casamassima tutto da solo... Per la squadra ci sono anche Enrico e Peppino ma in gravel. Non demordo e di prima mattina inizio il mio trasferimento in auto verso Aradeo. Non sono ancora convinto su quale percorso fare, sta di fatto che i primi chilometri in auto sono incorniciati dalla nebbia che non aiuta a risolvere i miei dubbi. Alla guida sono più prudente del solito e non so come penso a possibili animali che potrebbero attraversarmi la strada, sfiga...

L'ESERCITO DEGLI AUTOSABOTATORI

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Una voce flebile, lontanissima ma sempre dentro la tua testa... E' proprio in giornate come quella di oggi che la senti più forte, più fastidiosa... Più insistente! Con il tempo hai imparato a non ascoltarla, a far finta di niente, ignorandola andando avanti, andare avanti contro gli autosabotatori. Ma la guerra è cruenta. Tu sei da solo mentre gli autosabotatori sono ovunque, nelle teste di chi ti sta intorno. Queste voci si percepiscono, si alleano unendosi e formando un fronte unico. Non sono più flebili ma più forti e penetranti, vicinissime fino a rimbombare fragorosamente ovattandoti la mente, non lasciandoti il tempo per riflettere e analizzare lucidamente la situazione. Allora molli la presa, ti lasci andare... Passi . Andare in bicicletta con un vento da S/E che soffia ad oltre 40 km/h non è facile, ma non è impossibile. Nel corso di questi anni è una cosa che ho già fatto. Tornare a casa con le braccia doloranti per lo sforzo di mantenere costantemente la bicicletta legge...

SANDAYTUDE

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Un gioco di parole tra Sand, Sunday e Solitude, una domenica da solo tra la sabbia... Una giornata sferzata dal vento, grigia e umida, di quelle in cui potresti tranquillamente restare chiuso in casa, sotto le coperte e nessuno ti avrebbe detto niente ma so come andranno le cose se resto così. Una giornata pigra, sognando ad occhi aperti con la faccia sul vetro a guardare gli alberi mossi dal vento. Esco in bicicletta direzione litoranea salentina per assaporare i profumi di un vento da SSE ad oltre 30 km/h.  Un gruppo è fermo all'inizio della litoranea, li saluto, li rivedrò passare più avanti mentre sono fermo sulla spiaggia di Montedarena. Quando la strada costeggia il mare posso farmi un'idea precisa dell'intensità del vento. Ho pedalato in condizioni peggiori, quando la sabbia diventava carta abrasiva sul volto e la bicicletta procedeva con un'inclinazione sull'asfalto. Dopo la spiaggia di Jamaica la strada è ancora interdetta alle automobili. La sabbia inonda ...

IL RAGAZZO CHE CATTURO' IL VENTO SULLE STRADE DEL BANDITO

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Quando sei completamente solo sembra che " la strada sia tua " o forse non è vero. Io sono della strada, del mare, del cielo e della montagna! Tutto insieme, tutto in una volta. Pedalare con raffiche di vento che superano i 35 km/h non è facile. Quando il vento è contrario quella spinta si trasforma in una pendenza piana, esistono delle tabelle di conversione per trasformare il vento in percentuale di salita, l'ho già fatto qualche tempo fa, ma ora, appena alzatomi dal divano non è un calcolo che posso reggere. Quando il vento è contrario e sei già in salita la fatica è assicurata! E anche una modesta Pilano si trasforma in un'impresa. Il tempo comunque regge al sereno ma quando il vento è laterale si fa fatica a restare sulla traiettoria e anche su strade secondarie può risultare molto pericoloso. Così decido di cambiare destinazione al giro restando in contrade più riparate a cavallo della Murgia tra Crispiano e Martina Franca. Dopo tanti anni ancora mi stupisco nel...

SUBURBIA

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suburbia Una delle cose più brutte quando sei in bicicletta è quando la pioggia ti sorprende per strada e torni a casa tutto bagnato. Per questo, quando il tempo è incerto e le previsioni meteo non lasciano spazio alle supposizioni se esiste una finestra bisogna aprirla e per quanto piccola possa essere la devi attraversare per trovarti fuori, a pedalare sulla strada. A questo punto la differenza tra un giorno in cui puoi attraversare comuni, provincie chilometro dopo chilometro e un giorno come questo è che devi restare intorno a casa: Perso nella strada principale dove corrono i cani, in piedi vicino alla fermata dell'autobus con un pennarello in questo inferno suburbano e in lontananza un'auto della polizia. Non puoi nasconderti in periferia . E se piove tiro senza fermarmi fino a casa tra parallelepipedi colorati e grigio anonimo. Arterie d'asfalto dissanguate tra spazi vuoti che si riempiono: Non riesco a distinguere le stronzate dalle bugie, a volte ho paura che il m...

LU MARI CUCCHIA LI PAISI CA SPARTI

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Ho percorso per un anno buono strade di tutti i tipi, fatto girare gambe e copertoni per migliaia di chilometri senza mai forare ora mi trovo invece nella situazione opposta ed anche con i copertoni nuovi di pacca, viaggio ad una media di una foratura ad uscita!! Ho forato oggi, dopo essere sceso dalla bicicletta e la stavo spingendo con la mano sotto la sella, ho forato anche con la bicicletta ferma in casa... Ma quella è colpa del gatto! E' il karma, la ruota che gira... Intanto il vento impetuoso di questo fine settimana ha spazzato via il grosso dei bagnanti liberando la litoranea per le ultime due poco facili uscite del week end. Sabato in bilico sulla linea della pioggia con un calcolato rientro in sicurezza e domenica con una più tranquilla (foratura a parte) puntata fino a Campomarino. LU MARI CUCCHIA LI PAISI CA SPARTI foratura comoda mare Campomarino Montedarena Ma tu credi ancora ca cu sparti ave a megghjà part ...