WILD RIV3RS

Venerdì sera, anch'io non ho voglia di uscire, ma non digito niente, da una parte una versione censuratissima di L'età di Lulù dall'altra lo schermo del telefono e leggo che le cose del passato, ogni tanto, ciclicamente tornano a galla, sempre con poca fantasia e nessuna memoria... Ancora!
Sabato mattina sono già nel futuro, ma non invento niente. Non scopro niente.
Già l'anno scorso mi ero avventurato in una combo bicicletta+bagno dal Chidro al Tara passando dal Cervaro.
Oggi mi accontento di un giro più modesto, solo 50 km in mtb (ancora quella di Peppe) entrando però nei tre fiumi di Taranto Cervaro, Galeso e Tara.
Percorso facile, anche se il caldo è impressionante, zaino in spalla, asciugamano e due litri e mezzo di acqua ghiacciata.
Al Cervaro la vasca è sempre poco frequentata, c'è più gente in giro o probabilmente nei Battendieri.
Alla vasca del Galeso ci arrivo tagliando tra Paolo VI e Buffoluto. Anche qui pochissima gente, bambini per lo più e quello che serve assolutamente la prossima volta è un paio di infradito.
Mi sposto verso il Tara attraversando i Tamburi ed entrando dentro il cimitero.
Sulla complanare non c'è un anima viva, il traffico sulla statale invece è tornato sostenuto.
Il caldo aumenta vertiginosamente, sono le 12:00 ma quando compaiono gli alberi che delimitano la statale e la strada di servizio la sensazione di fresco è un traguardo che carica di nuove energie.
Ho tempo e voglia di pedalare lungo l'argine in parte ripulito raggiungendo il trampolino e due chioschetti abusivamente storici. Una birra freschissima e poi indietro per il bagno con idromassaggio compreso.
Il ritorno verso Taranto è meno afoso e in perfetto orario.

Cervaro down

Cervaro up

Galeso down

Galeso up

Tara down

Tara up

Tara wellness






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