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RIDEUPCALVERA

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E dallo scorso anno, quando per caso siamo capitati in questo agriturismo, che progetto una spedizione con bicicletta al seguito in queste meravigliose terre. Un paio di settimane fa avevamo organizzato tutto, poi a poche ore dalla partenza, un piccolo problema che ci ha tolto serenità ci fa rimandare tutto. Sabato 18 ore 1300 lasciamo una Taranto infuocata, 3 adulti una bambina e una bicicletta. Lungo la SS106 il termometro della macchina tocca temperature mai viste fino ad una punta di 45° la strada è pressoché libera e in poco più di un'ora e mezza siamo a destinazione. Il posto è proprio come lo ricordavamo, una stanza accogliente, un laghetto artificiale, la piscina, una serra piena di ortaggi che mangeremo non appena colti ... due cavalli, una serie di MTB da poter utilizzare, il tutto immerso in un verde incontaminato che gira tutt'intorno. Un breve rilassamento muscolare nel fresco naturale della stanza davanti al TOUR de FRANCE, anche qui fa caldo, la giornata di...

GRANFONDO 7 130km

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Solitamente non pedalo sulla litoranea salentina dai primi di Giugno ai primi di Settembre, il traffico è molto intenso e lo stress per controllare tutti i pericoli in agguato mi allontana dal benessere mentale che una pedalata mi deve restituire in cambio della fatica fisica. Esiste comunque un arco di tempo (dalle 0600 alle 0900) in cui anche la litoranea d'estate è gradevolmente percorribile. Per questi 130 km scelgo quindi un percorso facile, litoranea fin dove si può e rientro dall'interno. La situazione è tranquilla, poco traffico ed alcuni fortunati già con i piedi a mollo, gli unici pericoli sono solo i furgoni che consegnano i giornali e quelli che riforniscono i bar, che sfrecciano ben oltre il consentito per stare dietro ad un'impossibile tabella di marcia. Senza sosta nella pedalata arrivo a Campomarino in 1 h e 15' dove prendo il caffè. La litoranea da Campomarino a San Pietro in Bevagna toglie il fiato, il mare azzurro dietro le dune di macchia medit...

A M A R E

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Tra le sette biciclette che mi accompagnano per strada la CRUDEDUDE è forse quella a cui sono più legato. L'ho trovata di fianco ad un cassonetto e dopo una rapida sistemazione è tornata in strada. Con lei ho iniziato il mio allenamento, ogni fine settimana, migliorando la mia prestazione di oltre 30' Ruggine e un solo pignone. Con lei ho iniziato i miei spostamenti urbani e i TOURdeBEER, con lei ho iniziato a portare in giro mia figlia, prima sul seggiolino anteriore, poi su quello posteriore (che ancora non ho tolto). Silenziosa nel giardino per quasi un'anno, e poi una revisione spicciola ed eccola ancora qui con lei attraverso brevi ma significativi ed intensi spostamenti. CRUDEDUDE

ORIZZONTI

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Oggi una pedalata tranquilla con partenza presto e nel giro di poco tempo, senza forzare troppo arriviamo a Campomarino attraversando una litoranea ancora vuota. Sotto la pineta caffè e cornetto ... e poi la domanda fatidica: " Ma dei morti non parlo, sono solo TAG (una doppia croce) su una fotografia in un POSTo che non esiste più. " Il ritorno è più lento, ma non affondo il colpo, posso essere molto più cattivo ma l'orizzonte è radioso. #ridefloz [ph. CiccioGà]

SENZA FEDEZ

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Dal cielo piove Acqua Santa ... e percorro una strada che conosco bene. Ma tutto quello che mi passa di fianco non è mai uguale, cerco un dettaglio un particolare un colpo di vento che modifichi il panorama, nei colori, negli odori, nella percezione. La strada va avanti e ti accompagna anche se perdi la direzione anche se perdi la FEDEZ, la strada, quella, è sempre sotto le tue ruote malgrado le croci, le preghiere e le maledizioni che ti porti dietro. Amen due segmenti che s'incrociano nell'infinito prego per te hai fatto il giro delle Sette Chiese, ma la mia era Chiusa da qui a li il passo è breve

COASTOCOASTOCOAST VIDEO

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Non sempre ... ma anche questa volta ho girato qualche video.

COASTOCOASTOCOAST 2015

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Nei precedenti COASTOCOASTOCOAST ( 2013 e 2014 ), la MIA pedalata dallo Jonio all'Adriatico e ritorno passavo da Grottaglie, Ceglie Messapica e Ostuni ... quest'anno ho deciso di percorrere una strada decisamente più impegnativa, passando da Martina Franca, Locorotondo, la Selva di Fasano per poi scendere a Capitolo! In totale sono stati 170 km  con 1839 mt di dislivello. Anche quest'anno dopo vari messaggi in chat, intraprendo questo pellegrinaggio in solitaria. Parto di casa alle 05:45 di mattina, vado a scattare la mia prima foto sullo Jonio per poi iniziare la pedalata. Passo davanti la discoteca che i bassi ancora echeggiano nei campi antistanti e ragazzini sfatti passeggiano lungo la strada. Attraverso Taranto rapidamente sfilando un chiassoso raduno di MTB davanti al bar. Ponte Punta Penna, Buffoluto, Paolo VI, Ippodromo, Montemesola, è la mia via preferenziale per iniziare la salita verso Martina Franca. Pedalo tranquillo bevendo e mangiucchiando qualcosa...