Rilevatore cartografico, penso e digito parole sul web, ciclista bohemien a 360°
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Ci sono delle volte che esco in bicicletta e non ho molto da raccontare al mio ritorno.
Avevo programmato di fare il minimo indispensabile per chiudere la quarta Granfondo di Strava, 115 km senza troppa fatica, ad elastico, sulla litoranea salentina. In solitaria ad una media di 25 km/h e senza rinunciare alle soste per le foto, e per le stupidate come il tratto sulla passerella in legno sopra le dune di Torre Ovo. Questa volta non mi fermo dai fenicotteri rosa ma tiro avanti ed inverto la marcia a Punta Prosciutto.
Ci sono delle volte che non ho molto da raccontare dopo un'uscita in bicicletta, anche se alla fine non gli è mancato proprio niente!!
la macchia dopo Campomarino
Punta Prosciutto verso Torre Lapillo
Punta Prosciutto verso Porto Cesareo
il mare è calmo
alcuni capitani lasciano la propria barca affondare
Sono abituato alle definizioni che si usano per descrivere un giro in bicicletta. Ad esempio Nino autore e regista dell'uscita gravel di domenica usa spesso " giro stratosferico " e ieri gliel'ho sentito dire anche di persona davanti alla birra finale, volti stanchi e orsi di peluche impassibili sui divanetti. Ma la stratosfera non appartiene a questa storia, questa è una storia della terra, quella più autentica, quella che da sola disorienta e riempie, la Terra più alta! Il cliché è sempre lo stesso, Peppe che mi tira dentro, io che per stare fuori una giornata devo far combaciare mille cose ma che mai come in questo periodo riesco a fare benissimo, io che mi fido ciecamente di Nino e non carico neanche la traccia, Peppe che si lamenta sempre e che nessuno lo ha obbligato a prendere la muscolare... Il percorso si snoda al confine tra la Puglia e la Basilicata, partenza ed arrivo da Gravina in Puglia con un anello che più o meno a metà passa da Irsina. Superata Mater...
"Nino caduto dal cielo" in senso figurato ma non troppo!! La settimana si chiude in maniera pessima, inutile nasconderlo. Uscire dal lavoro con i crampi allo stomaco come non accadeva da molto tempo. Poi la pioggia, la restante parte del venerdì passato insieme ad un amico di vecchia data, il sabato mattina con le solite faccende da sbrigare e la pioggia battente a farmi scordare di tutto, un'intensa pratica di yoga e la serata in birreria con amici. Nel frattempo la proposta di Nino e Peppe per un'uscita in gravel la domenica mattina è ancora in ballo, ma poi riesco a far coincidere tutto il resto e a dire ad un ormai rassegnato Peppe che ci sarò anch'io. Appuntamento alle 08:30 allo spaccio di San Basilio, insieme a Nino ci sono anche Vito e Tiziana, che varie volte avevo visto nelle foto di precedenti uscite ma che non avevo mai visto di persona. Presentazioni, si preparano le bici e in tranquillità si parte. L'ho già scritto altre volte, quando organizza N...
Con la Ducale di Martina Franca parte il circuito Rando Tour Puglia e Basilicata. Ho segnato sull'agenda già da tempo tutte le randonnée a cui vorrei partecipare ed aspettavo con ansia il battesimo per questa nuova stagione e anche se non si è mai abbastanza pronti si punta sempre in alto e quindi mi iscrivo alla 200 senza neanche pensarci troppo. Di fatto l'inizio dell'anno non è stato benevolo con il meteo e ho pedalato poco e senza mai andare sopra i 100 km e a conferma, anche il giorno dell'evento il meteo non è dei migliori, parto da casa con la pioggia. Alle 06:45 sono al Parco Ortolini, ritiro la carta di viaggio e preparo la bicicletta. Alla spicciolata arriva il resto della squadra e tra una chiacchiera e l'altra rischiamo di fare anche tardi. Il primo timbro sotto il palazzo Ducale nel centro storico è segnato alle 08:14, salutiamo i nostri amici impegnati sul percorso gravel e iniziamo a pedalare sul serio. Nicola e Francesco hanno un paso doble rispetto...
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