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THE BIGBENCHTHEORY

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Dopo i 98 km di sabato ed il passaggio troppo veloce in gruppo dal sito della 194^ BigBench l'unico obbiettivo della domenica era ritornare sulla circummarpiccolo e trovare la panchina. Così alle 06:30 del mattino sono già in bicicletta in direzione Battendieri. Lungo la strada vengo raggiunto da Francesco ed insieme tra una chiacchiera e l'altra arriviamo a Parco Cimino dove lui aveva appuntamento con dei suoi amici, io proseguo da solo verso la mia prima tappa. Arrivo ai Battendieri e svolto verso l'interno, la strada è sterrata, ma si pedala agevolmente tanto che posso permettermi anche di sbagliarla incappando in un'inutile salita! E' prestissimo e non c'è nessuno, proprio quello che volevo. Con tutta calma scatto qualche foto e poi resto tranquillamente seduto sulla panca. La vista non è niente male, anche se personalmente con la mtb ero già stato su queste collinette, ma a prima mattina la striscia nera che aleggia sulla città è ben visibile. Riprendo a pe...

NOVE COLLI LUCANI 2022 / MONTE CROCCIA E STO!

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Quando partecipi ad una manifestazione quello che cerchi ovviamente è il traguardo finale. Credo valga per tutti e vale sicuramente per me. La Nove Colli Lucani è un giro in bicicletta durissimo, lo è stato fin dalla mia prima partecipazione nel 2015 quando erano solo 170 km x 3000 mt e non potevi scegliere tra corto e lungo, nel 2016 e poi nel 2019 quando finalmente con Peppe sono riuscito ad arrivare sul traguardo con le mie gambe. La Nove Colli Lucani è un giro in bicicletta ben al di sopra delle mie possibilità fisiche, questo lo so benissimo, ma io m'iscrivo sempre perché pedalare su queste strade è fantastico e soprattutto poterlo fare contando sull'organizzazione del Team Bike Matera mi consente di avere una "sempre validissima ciambella di salvataggio". Così quest'anno mi sono iscritto, anzi come mi hanno detto lungo il percorso, proverò a fare il lungo 209 km x 4000 mt che in realtà avrei dovuto provare a fare lo scorso anno in cui mi ero preparato m...

ZONA 167

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Quando lascio alle spalle la città risuonano ancora tra le strade vuote marce funebri che saturano gli spazi, dentro abbasso il volume, una madre con il cuore in mano dondola davanti alla fine. M'immergo in un mare di nomi e date, volti che nascondono storie di cui non so niente e l'eco delle loro voci si sovrappone uno all'altro e resta tutto indecifrabile, confuso. Quando riesco a puntare l'attenzione sull'unica voce che vorrei distinguere nitida e senza sovra incisioni una lacrima cade sul foglio e l'inchiostro si dilata nascondendo ancora una volta il significato. Sfilo via anche su questo agglomerato urbano, mi vedo di lato passare uno dopo l'altro gli archi dell'acquedotto, il cielo grigio davanti. Salgo lentamente, sempre più vicino, ma quando sembra essere a portata di mano ti accorgi che invece è ancora lontano. Abitazioni dalle geometrie elementari che sembrano essere uscite da una scatola di regoli. I binari sono una linea di demarcazione nett...

1K A ROKKA

Concentrare il poco tempo a disposizione e il forte vento di oggi per scalare 1000 mt a ripetizione tra Faggiano e Roccaforzata. Do You by Peyruis https://soundcloud.com/peyruis Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0 Free Download / Stream: https://bit.ly/3tWgLBr Music promoted by Audio Library https://youtu.be/IoxSQ47xgcM

UN APRILE DA GENNAIO

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Capita che ti ritrovi a pedalare alla fine di Dicembre che sembra Settembre il mare calmo, la sabbia dorata, il sole che splende, l'aria tersa... Poi succede l'inverso in un Aprile che sembra Gennaio! I prati fioriti, una macchia gialla, viola e rossastra, gli alberi in fiore, peschi e albicocchi, il cielo grigio e una pioggia di petali bianchi, aria tersa, un timido sole e lo sguardo che cavalca il freddo. Ieri 106 km tranquilli prettamente pianeggianti sfidando un forte vento in compagnia, ma gli appuntamenti importanti (per me) rimandati lo scorso anno si avvicinano e nelle gambe devo mettere ancora tanto dislivello, così oggi decido di dedicarmi di più alle salite e con partenza da San Simone salgo Pilano, mi accodo ad un gruppetto di quattro ciclisti ma sono ancora freddo e soprattutto mi accorgo subito che hanno una gamba di gran lunga migliore della mia, mi sfilo subito tenendoli comunque a vista fino all'ingresso della masseria dove spariscono rapidamente tra le ram...

IL PROBLEMA NON E' LA CADUTA MA PERDERE LA CONCENTRAZIONE

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Non devi mai perdere la concentrazione. Quella discesa l'ho fatta tante volte, solo oggi cinque volte, la bicicletta tra gli spigoli delle rocce il corpo a schivare le spine della macchia mediterranea, gli occhi puntati in basso su una linea immaginaria da seguire anche ad occhi chiusi, il naso sente il profumo intenso del mare che arriva subito dopo il suo rumore. Non devi perdere la concentrazione... La faccio l'ultima volta! Ma un sorriso mi costa caro, perdo la concentrazione, perdo la linea davanti agli occhi, il blu del mare mi acceca mentre sparisce il suo profumo e si fa silenzio il suo rumore... Piego la bici sulla destra, sposto il peso del corpo, la ruota davanti perde aderenza, la bici si piega troppo e mi trascina tra la terra, le pietre e le spine, prima il mio fianco destro, poi la bicicletta, sopra di me il cielo grigio! Non chiudo mai gli occhi, mi rialzo salto di nuovo in sella portando a termine la discesa. Quando sono in fondo sistemo il gps nel suo alloggio...

LA DOMENICA TRA I "PAESI"

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La settimana era iniziata con una corsa di 10 km,  yoga a casa più le due lezioni in sala, venerdì altri 5 km di corsa, sabato 60 km di bicicletta con Rosa e Mimma, così volevo concludere con una pedalata domenicale tranquilla. La mia idea era quella di arrivare a Grottaglie, prendere la strada della Mutata e rientrare a casa da Statte. Ma già dai primi chilometri mi accorgo di essere più stanco di quello che credevo, tra l'altro la foschia umida ai piedi della Murgia non è per niente invitante così decido di non allungarmi troppo perdendomi in una serie di stradine sconosciute tra Monteparano, Carosino e Monteiasi. La domenica al paese ha un altro sapore. Il carretto della frutta secca ha già preso posto davanti al comune di Faggiano, arachidi, nocelle, olive  e un'infinità di contenitori pieni! Una macchina esce da un garage, da un balcone sventola ad asciugare una muta da sub, poi inizia la salita verso Roccaforzata, sull'ultima curva prima che la pineta scompaia definit...