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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2011

NON MI ERA ANCORA SUCCESSO

In bicicletta (ahimè) è quasi normale che agli incroci le macchine passino senza fermarsi anche se hai la precedenza ... che uno sportello si apre solo perchè non fai rumore ... che qualcuno svolti senza mettere la freccia stringendoti fino a farti fermare:
Proprio ieri una ragazza in via Liguria mi stava dietro da un pò, ma non perchè non la facessi passare, c'era fila anche per me e la corsia delle auto, come al solito, era adibita a doppia fila di parcheggio.
Una volta apertosi il traffico, la tipa punta il piede sull'accelleratore, sgasando, superandomi con un colpo di reni ... per poi svoltare bruscamente sulla destra costringendomi a inchiodare.
Non poteva proprio aspettare qualche altro secondo per farsi mandare a fanculo!!

CRUDEDUDE

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Un primo piano sulla mia bellissima "citybike"
RESPECT!!

IL PEDALE AL SUO POSTO

Il signor Mario di via Trieste è una persona incredibile.
Mi ha riattaccato il pedale alla bicicletta, rifacendo un minimo di filettatura che si era deteriorata, e anche questa volta non si è preso niente.
La sua passione per la bicicletta meriterebbe di più di queste parole, perchè oltre a mandarmi via senza spillarmi soldi, e neanche prendendosi il dovuto, in dieci minuti mi ha riempito di aneddoti e di buoni consigli sulle due ruote.
Sono nella tua scia!!!

IL PEDALE IN MANO

Era da qualche giorno che sentivo uno strano cigolio mentre pedalavo per le vie della città ... e l'altra sera dopo esser ripartito da uno sportello bancomat in Viale Trentino, dopo pochi metri, sdang!! Il pedale sinistro a terra.
Non sono riuscito a rimmetterlo al momento, lo farò oggi, ed ho dovuto pedalare con una sola gamba con un faticosissimo ma molto ritmato movimento "ondulatorio"

LETTURE IN TEMA

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Ho finalmente finito di leggere il libro di David Byrne (Talking Heads) ... I diari della bicicletta, che in parte ha dato la spinta a questo blog.
Un bel libro che parla oltre che di bicilette (ovviamente) di urbanistica, musica ...

USCITA IN MTBIKE

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Solitamente dopo un periodo di prolungata sosta, l'uscita sul percorso vicino casa in mountainbike si rivelava una fatica indescrivibile, con il fiato affannato nei primi km e le gambe doloranti.
Invece oggi, anche se a quasi un mese dall'ultima uscita, la bici la sentivo leggera, non ho mai smesso di pedalare per i circa 20 km di percorso e le salite sembravano meno ripide del solito!
Posso sicuramente dare il merito di tutto questo all'uso quotidiano della bici in città!
Malgrado la pedalata più polleggiata e l'abbigliamento casual le gambe sono sempre le stesse!

salita verso il fortino Saint Bon  Saint Bon
località Fontanella


ANCHE LA NOSTRA CITTA' (ispirazione 2) ...

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una volta imparato non si dimentica più.

ANCHE LA NOSTRA CITTA' ...

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può andare avanti!

LIGHT SIGNALS

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Prima pedalata con una luce di segnalazione sul manubrio ... ottimo acquisto che consiglio a tutti
http://www.knog.com.au/
ma non basta! In bicicletta sei troppo silenzioso, occupi poco spazio ... le quattroruote ti vedono ma non ti fanno passare, ti stringono e ti ostacolano e se sei davanti al loro cofano, sembra che dai più fastidio di un TIR e puoi sentire la loro insofferenza nel vibrare del motore.

SABATO A SPASSO

Sabato tra qualche piccola commissione ed una passeggiata per ingannare il tempo ho percorso 13 km in bicicletta per le vie della città.
Non esiste modo più veloce ed economico per spostarsi.

BACKONBIKE

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Finalmente nuovamente in biciletta.

 easyrotation ...

 sulla scia.

NEL TRAFFICO

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Basta un giorno di macchina, dopo aver usato la bici per un pò, a farti capire quanto le due ruote sono meglio di quattroper muoversi per le strade cittadine!
L'incrocio è come l'orizzonte in un mare in tempesta, in alcuni momenti lo vedi, poi si allontana e il traffico una risacca chiassosa che ti porta via.
Anche oggi mare in tempesta?


Classica MTB per "monta alla Bersagliera".

IL FUTURO E' IL PASSATO

Una giornata splendida ... soprattutto per andare in bicicletta.
Sole, 14° poco vento!
Parcheggio la biciletta davanti l'ufficio centrale delle Poste e vado a rinnovare il mio dominio su internet. (il futuro si può anche pagare con un bollettino!)
Pedalo sul lungomare verso l'ufficio in cuffia MALIBU delle HOLE.