Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta outdoor

FESTIVE500 - 2020

Immagine
La sfida di Rapha è un rito di passaggio imperdibile, pedalare per 500 km dal ventiquattro al trentuno Dicembre, il modo perfetto per concludere l'anno, questo in particolare. E contrariamente al solito, proprio per agevolare chi si trovava in posti in cui le restrizioni per prevenire il Covid non consentivano o limitavano le attività all'aperto, per la prima volta, dopo dieci anni, valevano anche i giri sulle piattaforme virtuali o sui rulli classici. Così mi sono attrezzato anch'io di rulli (non smart) e collegando il sensore della velocità al mozzo posteriore ho percorso metà della sfida al chiuso del mio studio, tra musica in cuffia, film sullo schermo del pc e rifornimenti vari distribuiti tra mensole e scrivania. L'altra metà invece l'ho affrontata come al solito sulla strada, incastrandola tra gli impegni vari, la famiglia, il lavoro, il meteo non sempre favorevole barcamenandomi tra i giorni rossi e arancioni che impedivano gli spostamenti fuori dal Comune e...

IL RICHIAMO DELLA POLVERE

Immagine
Le previsioni meteorologiche portavano per oggi (sabato 18) temporali sparsi ed in effetti il cielo sopra San Vito questa mattina non era il massimo così metto da parte quello che era il giro programmato per oggi e spinto dall'istinto decido di uscire in MTB. in questo periodo il richiamo delle strade sterrate è più forte che mai, forse sarò uscito più con la vecchia Quake che con la bici da strada: La Quake è formidabile vent'anni di strade di merda e obsoleta concezione ma è sempre pronta, pesante e cigolante a portarmi, sicura, dove voglio! Dopo aver ripreso a percorrere i sentieri della costa tra San Vito e Leporano la settimana scorsa, ieri e oggi mi sono sono addentrato sulla collina dietro San Crispieri, risalendo fino alle pale eoliche, costeggiando ed entrando nella cava, graffiandomi le caviglie con la secca e spinosa flora  lungo la stretta traccia che serpeggia fino alla pineta sopra Faggiano. Scendendo e risalendo la Rocca con piglio differente, sorseggiando il sol...

IL VOSTRO NIENTE LA MIA VENDETTA

Immagine
Ieri mi sono fatto un film, ma questa è una storia che racconterò più avanti. Intanto dopo aver pedalato per una giusta causa, dopo aver solcato di sera la città, dopo aver condiviso la bicicletta con le persone giuste e mio malgrado anche con quelle cattive, oggi è arrivato il momento di fare quello per cui sono più portato. Pedalare e stare in silenzio. Per 100 km nessuna parola e pensieri che si urtano in testa e finalmente, dopo quattro ore, vanno tutti al posto giusto come un gioco ad incastri colorati per bambini. Perché la bicicletta non è solo raggiungere un obbiettivo, come dice qualcuno o forse l'ho detto anche io ma chi sa quando e ormai l'ho scordato... La bicicletta è capire la vita che si addensa intorno, una mucca che bruca l'erba secca, perdersi negli spazi tra le pietre di un muretto a secco, lasciarsi inseguire da un cane per strada, salire, scendere, fermarsi e poi continuare a spingere, spingere ancora...   Il sole, il sole...il sole si alzava dai campi ...

RACE ACROSS LIMITS - GREGARI IN STAFFETTA - TAPPA 11

Immagine
Mi basta poco tempo per capire se una persona mi va a genio o meno, e la bicicletta non è certo il modo migliore per far breccia nel mio carattere diffidente, anzi, con i ciclisti, sono molto più prevenuto. Fabrizio è un atleta vero, un triatleta, un Ironman e nella sua meticolosa dedizione allo sport ritrovo quel sacrificio e impegno, che se pur con finalità e traguardi diversi dedico al mio piccolo mondo su due ruote. I ciclisti non vanno tutti alla stessa velocità e non sono tutti uguali, sono prima di tutto persone e ci sono quelle buone e quelle che non servono... Restare a ruota di qualcuno non serve solo a fare meno fatica ma soprattutto a imparare cose nuove. Durante un paio di uscite insieme nelle scorse settimane mi parla meglio di RACE ACROSS LIMITS   e della sua amica Sabrina Schillaci  chi è, cosa fa e della fondazione che sostiene. Le storie, sono come le persone, o ti prendono o niente. Io mi sono entusiasmato e quando Fabrizio mi ha chiesto se volevo pedalare i...

REAL - UN - REAL

Immagine
Prima mattina, venticello fresco, sono stanco dei rulli, delle simulazioni, dei video in 4K sul monitor del pc, sono stanco anche di andare a fare la spesa e avere una scusa per consegnarla a casa, ho bisogno di pedalare sull'asfalto, quello vero, ho bisogno di un'uscita in bicicletta che sia solo questo, senza secondi fini, ho bisogno di pedalare, di guardarmi intorno di arrivare in un punto qualsiasi e potermi fermare perdendo tempo, proprio ora che il tempo sembra non finire mai. Sono andato fin giù al mare per respirare un po' di salsedine per curare la mia allergia, ho passato una notte infernale, l'erbacce sembrano aver preso possesso della sabbia al Viale del Tramonto, arrivo fino al faro, scendo sugli scogli, resto seduto a guardare il mare trasparente, il volo gracchiante dei gabbiani e a respirare profondamente. Mi sposto sulla costa opposta, il naso inizia a perdere e io lascio scendere tutto senza barriere, passa aria pulita e ora sono fuori dall'apnea d...