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TOURdeBEER X EMW 2023

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Ho pensato molto a cosa scrivere su questo ennesimo TOURdeBEER e sulla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (EMW)... E dopo le prime righe mi ritrovavo davanti agli occhi sempre le stesse cose dette e scritte tante volte; Che gli Howlers sono stati i primi a portare la EMW a Taranto nel 2013 ricevendo carta bianca dal comune e riuscendo a mettere in piedi, insieme ad altre associazioni ed attività commerciali, una settimana piena di iniziative incentrate sull'uso puro della bicicletta. Negli anni successivi qualcosa non ha funzionato, ci siamo e probabilmente siamo anche stati messi da parte (poca empatia, bruttatmosfera ), nel 2014 malgrado il programma ristretto e solo di facciata (se si toglie la banale ciclo passeggiata fine a se stessa) il comune neanche si logga sul portale dell' EMW ... Ma di tutto questo gli archivi online sono pieni   Se vuoi tornare indietro negli anni   Le Settimane diventano mesi, che diventano anni, che passano, e la strada per una ve...

TARANTO NEL CUORE WARM UP

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XI Taranto nel Cuore Sabato doveva essere una "tranquilla uscita collinare" poi le cose sono andate in maniera diversa e mi sono ritrovato con Rosa, Fabrizio, Giuseppe e Giovanni in Piazza Kennedy per fare la scorta in bicicletta ai giudici che dovevano misurare ed omologare il percorso della XI edizione della Taranto nel Cuore organizzata dalla ASD Taranto Sportiva , 23 Ottobre il giorno!  Appuntamento alle 08:30 ma partiamo praticamente alle 10:00 nel frattempo, tra un caffè ed un paio di " strazzate " sulla Rampa Leonardo da Vinci posso ascoltare tutti gli sbattimenti e i sacrifici che ci sono dietro l'organizzazione di una manifestazione come questa, oltre alle complicate e spesso difficili dinamiche delle associazioni (che in parte ho attraversato insieme agli Howlers). Aspetto pazientemente perché il percorso della mezza maratona passa all'interno dell'Arsenale e poterci entrare in bicicletta per me è una " figata pazzesca " per usare par...

I SEGNI - SULLA STRADA SOLO MAI

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 Ci sono cose che non si possono spiegare, impossibili da capire. Una di queste rimane il perché alcune persone vengono portate via prima del tempo, lasciando che il loro ricordo colmi i vuoti lasciati intorno a chi resta... E più quelle persone sono state importanti, buone, carismatiche più quei vuoti sembrano non esserci. Alle volte però lo scorrere della vita ti spinge ad andare avanti a fare tanta strada e quando ti fermi e ti guardi intorno non sai neanche dove sei arrivato.  Quando mi succede, ancora adesso, a distanza di tempo, capitano delle cose che non so spiegare, che non posso capire completamente, sono SEGNI, che si manifestano nelle maniere più strane, una canzone, il fotogramma di un video, la frase ascoltata in radio, che illuminano il percorso dietro le tue spalle facendomi sentire meno perso. L'ultimo arrivato sotto forma di una maglietta... Grazie a chi ha avuto questo pensiero per me (voi sapete chi siete). Grazie a  Cento Canesio  autore del dise...

LINEE CICLABILI E GUERRE TRA POVERI

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 Avevo iniziato questo discorso in conclusione di CHIATONA VELENOSA (il racconto dell'uscita di domenica scorsa ndr). L'amministrazione comunale sembra molto attiva sull'argomento "Mobilità sostenibile", progetti, rendering, finanziamenti, parole e anche qualcosa di concreto. La tempistica perfetta con il periodo pre-elettorale è sospetta, ma da cittadino e da ciclista non potrei che non essere contento... Potrei, ma non lo sono! Proprio perché cittadino, prima ancora che ciclista, sono abituato a vedere le cose da diverse angolazioni e non emozionarmi con quello che passa il convento, anzi trovo sconcertante come molti personaggi che conosco e che usano la bicicletta quanto me siano così elettrizzati ed accolgano come rivoluzione per la mobilità quattro inutili linee e qualche stencil!! Ma ho detto la bicicletta, non la testa e ho detto quanto non come ... Tanto per fare il solito riferimento al passato (per chi ha buona memoria) quella di disegnare " ille...

TRE SALITE E UN MATRIMONIO

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Quando ci sono dei cambiamenti non puoi farti spazzare via, devi saperti adattare alla situazione cercando di ottenerne il massimo, ed ecco che per tutta l'estate i miei orari e le mie abitudini saranno sconvolte e dovrò giocare ad un livello superiore per far incastrare tutti i segmenti che piovono dal cielo, sempre più velocemente. Quella di sabato scorso è la prima di una lunga serie (si spera) di uscite pomeridiane, il campo base è San Simone, due ragazzi stanno addobbando la chiesa per un matrimonio che si celebrerà a breve, dopo un breve rodaggio nelle strette vie che girano intorno all'abitato inizio a salire per Pilano. In lontananza tre biciclette seguite da una Fiat 600 con funzioni d'ammiraglia. Gli raggiungo e scopro essere tre ragazzini, uno in bdc gli altri due con le mtb. Mi metto davanti e loro non si staccano mai. Quando inizia la pineta una mtb perde contatto, gli altri due invece non mi mollano, sono dei pesi piuma e quando mi allungo improvvisamente ...

THE HOWLERS - HISTORY OF NOW

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Le bugie hanno le gambe corte, e con le gambe corte è difficile pedalare. Ma anche la memoria alle volte è corta e « chi dimentica è complice » si dice sul web, chi non sa i fatti è un ignorante e chi non gli vuole ricordare è inqualificabile ... Perché i chilometri che percorri servono come allenamento ad andare più avanti altrimenti riparti sempre dallo stesso punto e se non stai attento finisci col girare intorno ad un anello e c'è gente che gode a vederti girare come un animale alla catena. Vado in bicicletta da sempre, non ti sto a raccontare però quando ho tolto le rotelle, quando mi stavano investendo, quando ho avuto la mia prima bmx e quando hanno cercato di rubarmela ma non ci sono riusciti, ad un certo punto inizio a girare in mtb da solo, ricordo come fosse ieri un folle giro tra Marconia, Craco e Pisticci in pieno agosto ... Poi mi sono unito a degli escursionisti, eravamo pochi ma si andava per gli sterrati di Taranto, le masserie, il Mar Piccolo, tutte cose che ci...

ANN

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Alle volte le cose migliori nascono così per gioco. Una sera hai gente a cena, il giorno dopo quattro chiacchiere via chat e la settimana dopo porti a termine una pedalata da Taranto a Fasano con sosta lungo il ritorno a Locorotondo. Partiamo da San Vito alle 06:00, io e Lalla c'incrociamo a metà strada e proseguiamo verso Taranto dove ci aspetta Ciccio Ganci. Poco dopo, siamo tutti è tre in movimento, attraversiamo la città, passiamo il ponte, un saluto al Lupo, attraversiamo il quartiere Tamburi ed iniziamo la lunga e costante ascesa che ci porterà verso Pilano. L'aria è fresca e ventilata e la mente lucidissima, quando ci ritroviamo insieme spesso i discorsi cadono sul passato e personalmente sono più rilassato, ma non è un caso che quando si evocano i fantasmi l'aria puzza ... ma stiamo costeggiando l'Ilva, e la cosa mi sembra normale! Al solito la prima parte di Statte la prendiamo controsenso scolliniamo Monte Termiti, una leggera discesa per poi riprendere l...