sabato 27 luglio 2013

ME, MYSELF AND BIKE


 Cosa è cambiato "nel mio andare" in bicicletta? Fondamentalmente poco. Pedalo perché mi svuota la testa, mi stanca fisicamente, ma in cambio mi rilassa lo spirito.
Andarci ed andarci però ti fortifica ed oggi sono arrivato ad un totale mensile di 600km, poi è cambiata la prospettiva, fino a qualche mese fa se volevo salire su Pilano arrivavo in macchina a San Simone, oggi sono partito da casa in bicicletta risalendo lungo la SS172 ... per tornare a casa poi prendi sempre la strada più lunga.
Per il resto vado in bicicletta per me stesso, per sfidarmi, per andare avanti ... "sempre con grande umiltà e tantissima ironia"
Poi mentre all'inizio di Pilano 1 sono fermo a fare delle fotografie, passa un branco di ciclisti ed il capobranco dice al mio indirizzo <Bell'addà cussì> cercando di farmi sentire in colpa perché al posto di salire stavo perdendo tempo a fare delle foto ... continuo a fotografare, salgo in bicicletta ed inizio a salire, riprendendo tutto il branco prima dell'incrocio con la SP51, a salita finita da qualche centinaio di metri (con loro grande stupore silenzioso) e staccando tutti sulla strada che va verso San Paolo ...
Li rivedo alla fontana, arrivare tutti insieme, nessuno dice niente, mi studiano, analizzano la mia bicicletta (la peggiore tra tutte) l'ultimo arrivato dice <Ma tu sei nel nostro gruppo?> , <NO!> gli rispondo, <Sto solo riempiendo l'acqua> ed il simpaticone <Ma qui si paga la penale ...>
Potevo infierire ulteriormente sull'orgoglio lacero del poveretto, evidenziando il fatto che lui era arrivato per ultimo, e che IO gli avevo recuperati tutti, compreso lui, malgrado il tempo perso a fare le foto. <Bello così!!>.
Il capobranco richiama tutti e vanno via, io proseguo per la mia strada, scendendo da Spaccamontagna a 71km/h e piazzandomi al secondo posto nel segmento del circummarpiccolo !

Ciao



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