mercoledì 30 luglio 2014

IO TE E LA STRADA

Quando esco da solo in bicicletta non ho nessun problema, esco quando mi è più comodo, vado dove voglio per la strada che preferisco, pedalo alla velocità che più mi è familiare ...
Quando decidi di uscire in bicicletta con qualcun'altro invece tutte queste cose non contano più.
Devi trovare un'orario che va bene per tutti, prendere una strada che sia bella e pedalabile da tutti, avere una velocità che sia quella giusta per tutti.
Se sei disposto a tutto questo, quando pedali insieme ad altre persone per strada ti senti più sicuro, puoi scambiarci due chiacchiere, nei momenti meno impegnativi, se è una persona che conosci e se per di più è una donna, non parli esclusivamente di bicicletta ... e infine puoi farti fare delle fotografie per intero oltre ai soliti selfie che fai quando pedali da solo!!
L'altro giorno sono uscito da solo con Vera, che voleva salire su a Pilano.
Il suo tracciato da A a B era ponte Punta Penna e poi SS 172 secondo me era meglio arrivare sotto Pilano facendo il giro da Grottaglie.
Secondo lei le salita di San Giorgio Jonico poi quella di Grottaglie e da Grottaglie verso la strada della Mutata erano più impegnative rispetto alla salita continua della Statale, con vista guardrail, odore di carogna e macchine di fianco a 150 km/h.
Alla fine l'ho spuntata io e andiamo su per la mia strada. Mi comporto da VERO signore però ... puntuale sotto casa sua, non allungo mai, fingo un guasto al contachilometri per avvantaggiarla, non vuole salire dal centro di San Giorgio ma scendere giù e fare la circonvalla, e lo facciamo. Monteiasi, strada dell'Alenia con vista aereoporto ... inizia a piacerle!
Diceva che le salite verso la Mutata da Grottaglie era troppo impegnativa, a sorpresa esco un asso dalla manica (che non ho) alla fontana (la 1^) giriamo per le cave di Fantiano e saliamo verso la Mutata per una strada che non avevo mai fatto.
Le cave tolgono il respiro, ed anche la strada che segue, ma non per le pendenze, la cosa le piace sempre di più!
Ci avviciniamo alle alture di Martina in maniera frontale. Una cosa fresca al Bar di San Simone poi riempiamo le borracce alla fontana (la 2^) e si sale su per Pilano, la faccio al suo passo, salendo con il padellone ... non mi faccio tirar dentro neanche dai ciclisti più arzilli che passano salutando "buongiornoooo"
Arriviamo in cima, vorrebbe fare l'Orimini, e anche a me non dispiacerebbe ... ma bisognerebbe fare un pò di quella SS 172 nel tratto più brutto.
Così aggiriamo San Paolo, non prima di visitare la fontana (la 3^) e scendiamo giù per Spaccamontagna. Non do un colpo di pedale e segno i 76 km/h con non poca strizza!
Torniamo verso Taranto tagliando dritto per la vecchia strada per Montemesola (reminescenze da MTB). Ancora una bella discesa con tornanti e vista mozza fiato. La salitella per il paese in pieno caldo, ma in cima ci aspetta una fontana (la 4^)!!
Da che parte andiamo? Io farei ippodromo e circumarpiccolo, le vuole tirare dritto per Monteiasi e facciamo così. Allontanati gli impegni incombenti per telefono, me la prendo più serenamente e ci fermiamo in un bar con pineta annessa per un gelato un chinotto e dove posso provare la sua ormai famosa scarpetta di crist ... di carbonio leggera e che ti fa una caviglia!
Ripartiamo, zona industriale di San Giorgio, la strada dietro San Donato e la riaccompagno sotto casa prima dello scoccar delle ore 1300!
Questi i dati tecnici:


Ma alla fine, quando esci con qualcuno, l'importante e passare del buon tempo insieme, divertirsi e una volta arrivato a casa avere voglia di uscirci ancora!

le cave di Fantiano
il giro le sta piacendo ...
... non parla, ma le sta piacendo!
guarda, guarda ... che la prossima volta saliamo da Spaccamontagna
il solito selfie
non il solito selfie
la scarpetta di carbonentola
 




Nessun commento:

Posta un commento