lunedì 25 aprile 2016

IL TEMPO DI ANDARE E TORNARE

Apro la finestra, controllo il cielo, è libero e tra non molto il sole inizierà a splendere.
Decido che vado a Capitolo, sull'Adriatico per fare quel COASToCOASToCOAST programmato e rimandato per altri impegni.
Lascio Taranto alle spalle in direzione Statte / Crispiano.
Risalgo la Murgia da Pilano, è difficile non incontrare nessuno lungo la salita, nessuno che ti sorpassa, nessuno che scende, è difficile non incontrare neanche una macchina. Oggi è successo, incontro solo un cane, non un lupo, ed è la seconda volta che accade, la prima volta ero con Lalla durante la prova della Specialissima, oggi il quadrupede mi segue silenzioso per qualche centinaio di metri, poi torna nella boscaglia da dove era spuntato. Sono piccoli segni che mi lasciano sempre a bocca aperta e mi fanno pensare che dopo tutto quello che è successo, sulla strada non sono solo mai!

Scavallo Pilano alla sinistra e davanti a me intravedo un corpo nuvoloso che non m'ispira niente di buono ... mentre mi faccio cullare dalla velocità lungo i dossi inizio a dirmi che forse non è il caso di arrivare fino a Capitolo. Faccio colazione al Tripoli e poi proseguo verso Grottaglie e scendo da Monteiasi verso Taranto.
Ma quando lascio il bianco e lastricato centro storico le nuvole che sembravano lontane sono molto più vicine del previsto e il grigio in alcuni punti è già più scuro.
Salta anche la deviazione per Grottaglie, non ho proprio voglia di prendere acqua e rischio la strada più corta, vado via da Martina Franca lungo la SS172, ma fino all'imbocco dell'Orimini.
Mi faccio la discesa senza freni inibitori sfruttando il senso unico per tagliare quasi al massimo le curve, un minimo di paura e imbarazzo per l'imprevisto rimane. Ma la discesa è divertente.
Il cielo sulla mia testa ormai è scuro sfrutto al massimo tutta la complanare passando da un lato all'altro della statale fino al momento in cui devo rimettere le ruote sulla sede stradale a scorrimento veloce. Tutto liscio, paradossalmente è più pericoloso l'attraversamento della prima parte del rione Tamburi.
Nuovo passaggio davanti la ghostbike, e via verso casa, qualche goccia dalle parti del Chiapparo, ma poi tutto bene, sono andato e tornato regalandomi del tempo.

ingresso a Crispiano
il mio amico a quattro zampe

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