martedì 15 novembre 2016

IL GIRO DELLE SETTE CHIESE

Nei giri in bicicletta che faccio incontro tante cose che metto da parte nella memoria, come dei segna posto in una mappa, poi su quella mappa si sovrappongono piani che sono tenuti insieme tra loro dai singoli punti, piani aperti come un ventaglio, questo stratificare può proseguire per diverso tempo fino a quando il continuo spostamento di questi piani non coincide alla perfezione, e la mappa, con sopra il percorso, i punti d'interesse, un minimo di ricerca culturale e un significato che racchiuda tutte queste cose per far si che la pedalata che ne verrà fuori, archiviati i chilometri, i tempi e le medie possa migliorarmi oltre che come ciclista, principalmente come uomo.
Il Giro delle Sette Chiese è nato così, passando davanti a questi luoghi, facendo delle fotografie, guardando online i cenni storici, le storie che si muovevano intorno alle architetture.

Ultimamente pedalo quasi sempre da solo, per via del tempo - questo è quello che dico a tutti - ma la verità è che mi piace di più, ma questa volta sentivo il bisogno di condividere con qualcun'altro questo giro.
Ed ecco che dopo un paio di settimane ci troviamo davanti alla prima chiesa in 13 (!!), la "vicina" di San Vito, il gregario Bandito, la banda dei cegliesi, Cenzo MDOM e Fabio (ormai parte integrante del mio, del nostro, mondo a pedali), il Becero, Ezio UNDERPRESSURE, Vera e Lucsol insieme a due amici, Francesco e Peppe, Lastminute e Paolo che a mio giudizio è la presenza più gratificante, non tanto perché ha vinto il GPM di Sferra Cavalli, ma perché pur non conoscendomi personalmente mi ha contattato, si è fidato e credo alla fine si sia anche divertito ... Che è sempre la cosa principale, ma non solo ... Il significato che ho dato a questo giro è che abbiamo sempre avuto bisogno di un luogo in cui raccoglierci per pregare-meditare-pensare ... A prescindere dall'intensità e dalla natura del nostro credo. Le chiese, nel mondo cattolico-occidentale rappresentano proprio questo e sono sempre stati punti d'incontro e condivisione sociale per gente semplice i cui ritmi di vita erano e sono ancor oggi scanditi dalle lancette della Natura più che dalle liturgie e dagli anatemi del clero. La storia delle chiese, intese come elementi fisici, si sovrappone alla storia che si sovrappone alla preistoria, con fatti e racconti che possono diventare, in alcuni casi, da credenze popolari a miracoli da celebrare. Le chiese sono comunque la pensiate dei luoghi di pace anche se spesso abitate e frequentate da uomini malvagi.
Il Giro delle Sette Chiese racchiude in se tutto questo: Preghiera/Meditazione/Pensieri/Incontro/Condivisione/Storia/Futuro/Bene/Male/Sacrificio/Pace

Io ho fatto miei tutti questi elementi sacrificando i miei 87 km per un solo rapporto, quello più difficile!
Ho incontrato, ho condiviso, ho meditato, ho pensato il male, ho studiato la storia e visto il futuro, ho pregato per il bene e per la pace di tutti.

Durante la pedalata mi verrebbe di raccontare a tutti cosa significa quel cespuglio, quanti ricordi sono nascosti dietro quella duna, i miraggi che ho visto riflessi quando il sole si specchia nel mare azzurro, i profumi che salgono dalla terra durante le varie stagioni, ma non sono molto loquace, e soprattutto non mi piace alzare la voce per strada, mettermi in mostra inutilmente e fastidiosamente, incitare, ma attenzione, mi piace molto parlare di me, mi libera, ma preferisco farlo scrivendo, più discretamente e perché, se sei veramente interessato ... Leggermi ti porta più a fondo, mi soffermo, quindi, solo a qualche indicazione accademica, soprattutto con gli amici di Ceglie che pedalano lungo queste strade per la prima volta, e mi posso pregiare di averli accompagnati personalmente, dopo le tante esperienze e i sinceri gesti che loro mi hanno regalato, poi lascio che le cose che ci stanno intorno trasmettano, a seconda della sensibilità di ognuno, da sole la loro bellezza ed il loro emozionante significato, senza forzature, senza lectio magistralis !!!
Dalla lucente litoranea passiamo all'entroterra, attraversando terre ricche di vigne che si spogliano delle ultime foglie rivelando infiniti e complicati intrecci ed ulivi che ancora danno i loro frutti, attraversiamo piccoli paesi e poi ancora campagne ricche di fascino e obsoleto menefreghismo ... Vedere quanto sia scontato per qualcuno abbandonare rifiuti (di ogni genere) sul ciglio della strada è davvero sconfortante.
Arriviamo alla settima chiesa, l'aria è serena e dall'espressione di qualcuno traspare la soddisfazione di aver terminato il giro, la stanchezza, la felicità di essere insieme.

Il Giro delle Sette Chiese è stato pervaso dalla FEDE per la bicicletta, e da quel miracolo capace di rendere qualsiasi uomo, attraverso l'esaltazione dei propri sacrifici e i suoi pellegrinaggi sulle due ruote un SANTO.

Regina Pacis - Lama
Stella Maris - Montedarena
Madonna di Loreto - Monacizzo
Chiesa Matrice - Maruggio
Santa Maria di Bagnolo - Sava
Santa Maria di Costantinopoli - San Crispieri
San Donato - Talsano

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