Post

THE HOWLERS - HISTORY OF NOW

Immagine
Le bugie hanno le gambe corte, e con le gambe corte è difficile pedalare. Ma anche la memoria alle volte è corta e « chi dimentica è complice » si dice sul web, chi non sa i fatti è un ignorante e chi non gli vuole ricordare è inqualificabile ... Perché i chilometri che percorri servono come allenamento ad andare più avanti altrimenti riparti sempre dallo stesso punto e se non stai attento finisci col girare intorno ad un anello e c'è gente che gode a vederti girare come un animale alla catena. Vado in bicicletta da sempre, non ti sto a raccontare però quando ho tolto le rotelle, quando mi stavano investendo, quando ho avuto la mia prima bmx e quando hanno cercato di rubarmela ma non ci sono riusciti, ad un certo punto inizio a girare in mtb da solo, ricordo come fosse ieri un folle giro tra Marconia, Craco e Pisticci in pieno agosto ... Poi mi sono unito a degli escursionisti, eravamo pochi ma si andava per gli sterrati di Taranto, le masserie, il Mar Piccolo, tutte cose che ci...

FESTIVE500 / 2017

Immagine
La classica avventura tra Natale e Capodanno, parte alle 09:00 del 24 Dicembre. Prima di uscire butto un occhio sul web e ci sono già tante foto e qualche videoblog dei primissimi dall'altra parte del mondo. PAPPAGALLI / La giornata è fantastica, aria fredda e tersa, decido di andare verso Grottaglie, dallo stadio la vista è mozzafiato, la campagna, Taranto, il mare e il Pollino innevato che si alza in lontananza Proseguo in direzione Crispiano e poi scendo verso Massafra lungo una statale rettilinea e stretta, arrivato nell'abitato mi faccio guidare dai cartelli del Santuario di Santa Maria della Camera, da visitare con più attenzione. Uscire dal centro storico affacciato sulla gravina attraverso una strada in discesa lastricata e in forte pendenza mi mette un po' in imbarazzo, attraverso la statale 100 e tagliando per agrumeti e campagne più recitante che altrove arrivo sulla Statale Jonica, posso pedalare per la complanare per un bel pezzo ma all'altezza del porto...

JOY DIVISION

Immagine
Sono le giornate come quelle di oggi quelle che detesto ... Ho una gran voglia di pedalare, il cielo è ancora scuro, un forte vento di scirocco ma non è quello che mi fa paura, quanto le nuvole che rigonfiano il cielo portandolo più in basso, come una pressa che si abbassa e l'umidità che come un ectoplasma epilettico si muove veloce a metà di tutto. Sono sveglio dalle 05:00 e non so cosa fare. Faccio i piatti di ieri sera, sistemo la cucina, vado in bagno, faccio colazione con molta calma ... Guardo ancora fuori, la situazione non cambia e la luce opaca che inizia a strisciare fuori rende il tutto ancora più concreto. Esco, non sapendo di preciso dove andare. L'asfalto umido non mi fa mai perdere la concentrazione e controllo sempre il piano del cielo cercando di capire se quel grigio più scuro potrebbe sciogliersi in pioggia ... Penso sempre al peggio ... Dove ripararmi se inizia a piovere forte a chi chiedere aiuto se poi non smette! Ma intanto non piove e io mi allontano al...

L'ENNESIMA GARA

Immagine
Quando spunta il profilo della Murgia davanti ai miei occhi il termometro sul cruscotto della macchina segna 4°, fuori è ancora buio. La temperatura alla partenza è ancora più bassa, il cielo inizia a prendere colore, poco prima della partenza si spegne l'illuminazione pubblica, e la luce dorata intorno alla campana della chiesa inghiottita dall'ombra metallica, inizio a salire tagliando il gelo del lungo rettilineo iniziale, i colpi sordi dei cacciatori echeggiano in un silenzio più intenso del solito. Non incontrerò nessuno, solo il sole in cima a Pilano a metà tra la linea possente del muro a secco e le fronde scure ed irregolari che separano il bosco dal cielo. Prima dell'incrocio ho un problema al cambio che non riesco a sistemare, sembra scorrere a fatica, decido però di andare avanti, ho nel mirino ancora una volta i tornanti dello zoo. Lungo la strada per Martina Franca non ho più modo di scrutare il cielo, perché il fondo stradale inizia ad essere in molti trat...

ICH RADFAHRER VOM BAHNHOF ZOO FASANO

Immagine
Ogni tanto devi ricordare il passato, per evitare che le scimmie risalgano sulle spalle per divorarti il cervello. Questa domenica avevo intenzione di partire da casa ed arrivare a Laureto, scendere verso Fasano per poi risalire dai tornanti dello Zoo, ma le previsioni meteo lentamente hanno preso la via del pessimismo e quando la domenica mattina scruto il cielo, anche se ancora buio, devo modificare il mio piano per poter tirar su qualche km diminuendo sensibilmente la mia aspettativa di pedalata. E' tutto pronto così decido di spostarmi con la macchina verso Martina, porto con me anche un cambio asciutto perché oggi, la pioggia è data per certa! Mentre guido ascolto un cd che mi sono portato da casa e non ho ancora deciso da dove partire. La luce inizia a delineare meglio il cielo lasciando intravedere qualche temporaneo spiraglio. San Simone sembra la scelta più onesta, per evitare di passare, inutilmente, troppo tempo in auto. In poco tempo sono sulla salita di Pilano, qu...

SCISSOR SISTER

Immagine
Brucio i chilometri alle mie spalle, ma non lancio segnali di fumo, un Black Submarine 20 mila leghe sotto il mare a combattere contro le meduse e le Oloturie giganti a resistere alla pressione in apnea perenne. Sto ancora scattando qualche foto prima della partenza quando passano dei ciclisti, poi un'altro paio, e poi infine altri tre, uno dei quali " Allora il caffè lo prendiamo sopra ... E c'è cumand idd?? " In forte contrasto con chi evidentemente aveva deciso per tutti, anche per lui! Inizio la mia pedalata e vedo la coda di questo gruppetto che gira per Pilano ... Il programma era salire per Spaccamonti, ma qui comando io! Vento di taglio e il disaccordo tra questi "amici" della domenica si manifesta nel campione lontano e i restanti sparpagliati lungo la strada che ancora è in piano. Sono fresco, e con i muscoli freddi, prendo un ritmo e non forzo. Inizio a recuperare la coda, 3, 4 gli passo ... Nessuno ti saluta ... Sono quelli che quando gli in...